Controllo dei cavi di distanza di separazione sul fondo di tiro

Guida pratica alla verifica dei cavi di separazione tra le pedane: tensioni, ancoraggi, misure regolamentari e gestione delle anomalie nel tiro a volo.
Scopo del cavo
Il cavo di separazione segnala il limite laterale di ogni pedana e impedisce che i piattello escano dalle area di tiro. Il terreno su cui poggia deve essere livellato, libero da ostacoli o buche che possono piegare i pali o fare tendere il cavo.
Il controllo del fondo parte proprio dal cavo: va verificato che sia teso, ben visibile e fissato a pali piantati saldamente. Un cavo allentato o nascosto dalla vegetazione rende inutilizzabile la pedana in caso di gara.
- Define la direzione del tiro
- Il controllo della tensione è parte della sicurezza
Checklist tensioni
La tensione va verificata con una pressione delicata al centro del tratto: il cavo non deve cedere più di un solo centimetro in corrispondenza del punto di massima flessione.
Per un controllo oggettivo si può utilizzare un tensionatore, ma in sede si remotoabile un semplice test manuale per individuare allentamenti pericolosi. Se il cavo cede di più di due centimetri, indicare la necessità di regolazione.
- Cedimento massimo consigliato: 1 cm
- Se cede di 2 cm, riprocedere a tensionare
Ancoraggi e pali
I pali devono essere ben piantati nel terreno, preferibilmente meccando in cemento. Controllare che non siano inclinati e che il punto di attacco sia solido.
Se il palo è di legno, verificare la presenza di crepe o di segni di umidità; se è in metallo, osservare la ruggine in prossimità del collegamento.
- Pali diritti e ben inseriti
- Tenditori rostano saldi anche dopo le piogge
Anomalie da segnalare
Se il cavo è stato urtato da un mezzo o da una caduta di caricamento, non tentare di raddrizzarlo con forza: pericolo di rompersi. Contrassegnare con un nastro e informare il responsabile.
Quando si rilevano una tensione anomala (troppo o troppo lenta), non utilizzare la pedana finchè il tecnico non ha sia autorizzato il rilascio.
- Tensioni anormalmente stringere ma con deformazione plastica
- Segni di urti con conseguente spostamento